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lunedì 19 dicembre 2011

La coda lunga - Chris Anderson

5 stelle *****
La coda lunga è il secondo trattato di Anderson che ho letto .... lo consiglio a chiunque si occupi di commerciale o marketing ...in quanto anche se ormai datato ... spiega le nuove logiche distributive del web e della musica oggi .... E' illuminante!

Nato come articolo, e proseguito su uno dei blog più visitati della rete (www.thelongtail.com), "la coda lunga" rappresenta la teoria del mercato del futuro, in grado di sovvertire le leggi che regolano il tradizionale meccanismo distributivo (produzione/stoccaggio/vendita al dettaglio). La diffusione di Internet, il non-luogo dove chiunque in qualunque momento può consultare infiniti elenchi di prodotti, ha permesso di abbattere i costi di distribuzione e magazzino, spezzando il legame che vincolava il successo alla visibilità. La possibilità di gestire un catalogo virtuale pressoché illimitato ha rivoluzionato il modello economico dominante: semplicemente, vendere anche solo poche copie al mese di migliaia di titoli è più redditizio che vendere migliaia di copie di pochi titoli. Google, Amazon, iTunes, MySpace: in un momento critico in cui l'economia mondiale si sta interrogando sul proprio futuro, Anderson dimostra che applicando la teoria della coda lunga il mercato potenziale può più che raddoppiare.

lunedì 12 dicembre 2011

Gratis - Chris Anderson

5 stelle : *****
Anderson è un guru del post modernismo ... dopo aver letto questo libro ... ho rivisto le mie consocenze in funzione delle sue teorie.

Su Internet, quasi nulla è a pagamento: si possono trovare software open source, progetti collaborativi come Wikipedia, i mille servizi offerti da Google, persino cantanti che regalano musica dai loro siti Web (dai Radiohead alla più sconosciuta delle band su MySpace). Grazie alla Rete sta nascendo una nuova economia, fondata su un prezzo rivoluzionario: zero, niente, gratis. E nel nuovo mercato dei Megabyte, con le stesse risorse di hardware si possono servire milioni di utenti: una straordinaria economia di scala che abbatte i costi di distribuzione e rende conveniente "arrotondare a zero" il prezzo. È una gratuità diversa da quella a cui ci ha abituati il marketing tradizionale - campioni omaggio, gadget in regalo nelle confezioni, offerte "3 x 2" perché la rivoluzione digitale ha trasformato il Gratis in una forza economica senza precedenti. Il potere dirompente del Gratis può funzionare anche in un'economia in crisi, ma occorre spostarsi dall'idea di mercato come incontro tra due parti - venditore e acquirente - a un mercato visto come ecosistema, in cui il percorso da prodotto a profitto è indiretto. L'economia non è più, come volevano i manuali, la "scienza della scelta in condizioni di scarsità": il nuovo paradigma è incentrato sull'idea di abbondanza delle risorse digitali. Dobbiamo imparare a "sprecare" se vogliamo sfruttare appieno le illimitate potenzialità della Rete, creando modelli di business innovativi che diffondano merci e prodotti, ma anche cultura, conoscenza e consapevolezza.